martes, 4 de diciembre de 2007

FANTASMAGORICO






TE INVENTO.
CREO LA RISA,
EL SUSPIRO,
LA MIEL...
TE HILVANO.
HILVANO EL TEMBLOR,
LAS MANOS,
EL VINO,
LA MORADA,
EL CAMINO.
TE DESCUELGO DE UN DESLUMBRANTE CIELO
PARA INCORPORARTE A MI,
PARA RAMIFICARTE A MI COTIDIANIDAD.

NADIE TE VIO’
NADIE ME VIO’
NADIE NOS VIO’ CRUZAR PA’LIDAS MIRADAS
EN LAS ESQUINAS ALTAS DE LA VIDA,
EN LOS RECODOS FRIOS DE ESTE MUNDO,
EN LAS GRUTAS SIN TIEMPO DEL ENGAÑO.

NADIE TE SUPO
NADIE ME SUPO
NINGUNO SUPO EXACTAMENTE DESCUBRIRNOS
FRENTE A FRENTE, ASI, COMO EN UN SUEÑO,
COMO EN UNA DIVAGANTE BRUMA
BEBIE’NDONOS A MARES NUESTRAS ALMAS,
NUESTRAS ANGUSTIAS,
NUESTROS RUEGOS,
NUESTRA NADA.

NADIE TE IMAGINO’
NADIE ME IMAGINO’
NADIE NOS IMAGINO’
COMO UN VIENTO HURACANADO
CONSTRUYENDO Y DESTRUYENDO,
INCENDIANDO Y APAGANDO,
APURANDO Y DETENIENDO
MIS ALBAS, TUS ALBAS,
TUS NUDOS, MIS NUDOS
Y NADIE, NADA,...NINGUNO, AMOR,
AMOR, MI AMOR,
EN ESTA RONDA VIVA,
NADIE, NUNCA,
PODRA’ CONCEBIRTE,
CONCEBIRME,
CONCEBIRNOS
ASI’:
DELIBERADAMENTE DISTANCIADOS,
ARROLLADORAMENTE CUESTIONADOS,
INTERMINABLEMENTE SEPARADOS.



AZUL

sábado, 1 de diciembre de 2007

CRESCENDO...



E crescendo impari che la felicita non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando,
come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...

La felicita non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicita non e' quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicitaà e' fatta di cose piccole ma preziose....
..e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicita,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicita,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicita lieve.

E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi,
accendere i sensi,
sfornellare in cucina,
leggere una poesia,
scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato,
sono piccolo attimi felici.

E impari ad avere,
nel cassetto e nel cuore,
sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.

E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...

E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,
che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

sábado, 24 de noviembre de 2007

martes, 2 de octubre de 2007

PUIG MANUEL- CARTAS A SU MADRE.



Nueva York, lunes 17 de agosto
Querida mamá:



Acabo de recibir carta resplandeciente con todo arreglado. ¡Qué regio! Perdonen por la insistencia para que vinieran sábado y no domingo, no me resignaba a perder ese día. Ojo a no strapassarse (1) los últimos días, nada de llegar straccas mortas (2). Ya el gran calor está aflojando. Está muy agradable. ¿Qué veremos en la Opera de París? Me imagino papá y el Chino con la ansiedad que esperan el regreso, con todas las novedades. La verdad es que la alegría me consume, tendré que tomar algún calmante.
Bueno, Bette (3), hacete sacar el bigote por la Mary.
Mil besos,
Coco.
(1) strapassare (dialecto parmesano): hacer un esfuerzo exagerado.
(2) estrac mort (dialecto parmesano): muerto de cansancio. (Puig solía incluir expresiones en dialecto parmesano en sus cartas familiares).
(3) Bette, por Bette Davis. Entre los apodos a su madre, Puig oscilaba entre Buschiazzo, por María Esther Buschiazzo, actriz argentina que actuó de madre en La casa grande, con Luis Sandrini.